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Il comune di San Maurizio d'Opaglio appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (PAES)

Scheda del servizio

Il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea mirata a coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale. Questa iniziativa, di tipo volontario, impegna i comuni a predisporre Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) finalizzati a superare gli obiettivi fissati dall’Unione Europea al 2020, riducendo di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche locali che migliorino l’efficienza energetica, aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile e stimolino il risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia. I Comuni sono inoltre tenuti a comunicare l’avanzamento della realizzazione delle azioni alla Commissione ogni due anni.
In particolare il Piano d’Azione per l’Energia sostenibile consta di due parti:
1. un inventario delle emissioni di base - BEI (Baseline Emission Inventory), che fornisce informazioni sulle emissioni di CO2 attuali e future di tutta l’area coinvolta, quantifica la quota di CO2 da abbattere, individua le criticità e le opportunità per uno sviluppo energeticamente sostenibile del territorio e le potenzialità in relazione allo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili;
2. Un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile – SEAP (Sustainable Energy Action Plan) in senso stretto, che individua un set di azioni che l’Amministrazione intende portare avanti al fine di raggiungere gli obiettivi di riduzione di CO2 definiti nel BEI.

Il numero dei comuni aderenti al Patto è in costante crescita in Europa ma soprattutto in Italia, che è il paese con il più elevato numero di firmatari. Sul sito di riferimento del Covenant of Mayors è possibile visualizzare i dati aggiornati in tempo reale: firmatari.
IL PIANO D’AZIONE CONGIUNTO
Un gruppo di enti locali vicini che hanno aderito al Patto dei Sindaci e vogliono elaborare un unico PAES possono farlo scegliendo tra le due seguenti opzioni:
OPZIONE 1: ogni firmatario del gruppo si impegna individualmente a ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020.
Poiché l'obiettivo di riduzione delle emissioni rimane un impegno individuale, TUTTI i firmatari devono compilare il proprio modulo PAES includendo i propri dati relativi alla CO2 e al consumo energetico. Le riduzioni delle emissioni di CO2 derivanti dalle azioni comuni individuate nel PAES congiunto devono essere condivise tra i firmatari e contabilizzati in ciascun modulo PAES. Il PAES congiunto deve essere approvato dal Consiglio comunale di ogni Comune interessato e caricato da ciascuno degli enti locali sul proprio profilo.
OPZIONE 2: il gruppo di firmatari si impegna collettivamente a ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020.
Un gruppo di Comuni che intende adottare il PAES congiunto secondo l’opzione 2 dovrà individuare un nome che identifichi l’area; lo stesso nome dovrà essere indicato sul formulario di adesione che dovrà essere sottoscritto da tutti i firmatari coinvolti. Sul sito del patto verrà quindi creato un unico profilo sotto il nome scelto per il gruppo.
Il gruppo di firmatari dovrà quindi:
- Preparare un unico INVENTARIO DELLE EMISSIONI DI BASE per tutto il territorio considerato
- Fissare un obiettivo condiviso di riduzione delle emissioni per l’area (minimo il 20%) definito sulla base della BEI comune. Questo vuol dire che non è necessario che tutti i firmatari raggiungano una riduzione del 20% delle emissioni: l’importante è che in media in tutta l’area considerata venga raggiunto l’obiettivo minimo.
- Fissare un unico set di azioni al fine di raggiungere gli obiettivi di riduzione. All’interno del documento bisogna fare distinzione tra le azioni intraprese collettivamente e quelle eventualmente messe in atto dai Comuni singolarmente.
Il gruppo di firmatari dovrà quindi trasmettere un unico PAES, approvato da ciascun consiglio comunale coinvolto. All’interno del documento dovrà essere specificato il contributo al piano di azioni di ogni Amministrazione coinvolta.

IL PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE DEI NOVE COMUNI DEL LAGO D’ORTA E DELLA VALLESTRONA

Nove Comuni del Lago d’Orta e della Vallestrona, ossia Arola, Cesara, Germagno, Loreglia, Madonna del Sasso, Nonio, Quarna Sopra e Quarna Sotto nella provincia del Verbano Cusio Ossola e San Maurizio d’Opaglio nella provincia di Novara, hanno nel ottenuto nel 2012 un finanziamento nell’ambito del Bando della Fondazione Cariplo “PROMUOVERE LA SOSTENIBILITA'ENERGETICA NEI COMUNI DELLA SPONDA OCCIDENTALE DEL LAGO D'ORTA FACENTI PARTE DELLA C.M. DUE LAGHI, CUSIO-MOTTARONE E VALLE STRONA” edizione 2012 per l’elaborazione di un PAES in forma congiunta secondo l’opzione 2.
Il gruppo di firmatari si impegna collettivamente a ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020. Questa opzione mira a promuovere la cooperazione inter-istituzionale favorendo approcci congiunti con gli enti confinanti superando così le barriere legate alle piccole e medie dimensioni dei Comuni ed alle scarse risorse umane e/o finanziarie.